Dalle Officine al Design: la 3 B Meccanica e la “Sfida della Banca d’Italia”


Inventiamo una banconotaChi l’ha detto che tra i banchi di un ITIS ad indirizzo Meccanica si parli solo di tolleranze, motori e disegni CAD? Nel periodo febbraiomarzo 2026, gli studenti della classe 3 B Meccanica coordinati dai proff. Paolo Fava e Alessandra Rossi, hanno dimostrato che la precisione millimetrica acquisita nei laboratori può tornare utile anche in occasione di un esercizio di arte visiva. I ragazzi hanno infatti partecipato con entusiasmo al prestigioso concorso "Inventiamo una banconota", indetto dalla Banca d’Italia.

L'iniziativa non è stata solo un compito scolastico, ma un vero e proprio viaggio creativo. La sfida era complessa: ideare il bozzetto di una banconota che sapesse coniugare storia, innovazione, ambiente, identità con un messaggio sociale profondo. La 3 B ha risposto prontamente e con passione si è gettata a capofitto sulla creazione del prototipo.

Durante le settimane di lavoro, l’impegno dei ragazzi è stato encomiabile. Nonostante la natura del compito si discostasse sensibilmente dalle attività che scandiscono la loro routine scolastica, i ragazzi hanno saputo uscire dalla propria comfort zone con maturità e creatività sorprendenti.

Divisi in squadre di lavoro, come in una vera azienda di progettazione, gli studenti hanno analizzato simboli, studiato accostamenti cromatici e riflettuto sul valore del denaro come veicolo di messaggi positivi.Il risultato finale è un bozzetto di grande impatto sia dal punto di vista creativo sia per i profondi significati della simbologia utilizzata. La pulizia del segno tipica del disegno tecnico si è fusa con una sensibilità artistica moderna.

"Vedere questi ragazzi così coinvolti è stata la vittoria più grande," commentano i docenti che hanno seguito il progetto. "Hanno dimostrato che un tecnico della meccanica ha nel cuore e nella mente una marcia in più: la capacità di tradurre un'idea complessa in una realtà concreta e bellissima."

Indipendentemente dall'esito del concorso, la 3 B Meccanica ha già vinto. Ha vinto contro il pregiudizio di chi vede la tecnica separata dall'arte e ha dimostrato che, quando si mettono in campo cuore e competenza, non ci sono limiti a ciò che si può creare.

Ora la parola passa alla giuria della Banca d’Italia, ma tra i corridoi dell'istituto il verdetto è già unanime: questi ragazzi sono il futuro, e il loro futuro ha un design straordinario. 

Prof. P. Fava

Ultima revisione il 23-04-2026