SALDARE IL RISPETTO - La Meccanica che non fa rumore, ma lascia il segno

Panchina rossaUna giornata all'insegna della riflessione e della sinergia operativa quella vissuta lo scorso 28 aprile presso l'IIS di Pontecorvo. L'istituto ha ospitato la scrittrice Antonella Mollicone, autrice del libro La femminanza, per un incontro che ha coinvolto attivamente le scolaresche di tutti gli indirizzi creando un prezioso momento di dialogo sui temi della parità e del rispetto.

L'evento ha trovato il suo culmine simbolico nell'inaugurazione, presso l'atrio esterno della sede centrale, della nuova bacheca rosso-blu. L'opera, dedicata alla sensibilizzazione contro il bullismo, il cyberbullismo e la violenza di genere, non è solo un presidio di informazione e denuncia, ma il frutto tangibile di un’eccellente collaborazione interdisciplinare.

Il cuore pulsante del progetto è stato il laboratorio di meccanica. Coordinati dai professori Paolo Fava e Alessandra Rossi, gli studenti della classe 4B dell'indirizzo Meccanica e Meccatronica hanno trasformato la teoria in pratica, curando ogni fase della realizzazione del manufatto. Innanzitutto la progettazione: i ragazzi hanno studiato le dimensioni e il design per garantire funzionalità e visibilità. In un secondo tempo si è passati alla costruzione: utilizzando ferro zincato, la bacheca è stata assemblata con precisione tecnica, assicurando resistenza e durabilità nel tempo. Infine la verniciatura: la scelta dei colori rosso e blu non è stata casuale, ma legata alla forte simbologia delle tematiche trattate.

L'aspetto più significativo dell'iniziativa è stato la “forza della collaborazione”, la capacità dell'Istituto di far dialogare mondi apparentemente distanti. La sensibilità dell’indirizzo di scienze umane ha trovato casa nella struttura solida costruita dai futuri periti meccanici.

Questa integrazione dimostra come l'IIS di Pontecorvo sappia formare cittadini completi, capaci di mettere le proprie competenze tecniche al servizio di valori sociali imprescindibili. La bacheca rosso-blu rimarrà nell'atrio oltre che per assolvere alla funzione per cui è nata, anche come monito costante e testimonianza dell'impegno collettivo degli studenti verso un futuro privo di violenza.

Ultima revisione il 13-05-2026